venerdi 24 aprile > h 19.00>24.00 > Ex Ospedale dei Bastardini (sala elle)


mk/Luca Trevisani/Franco Farinelli/Roberta Mosca/Lorenzo Bianchi Hoesch (I)

FRONTERIZO I. the melograno session

Roberta Mosca/Lorenzo Bianchi HoeschSUB I

Franco Farinelli - il discorso del cerchio
mk - olympic swimmers from Nigeria

performative environment, produzione Xing/Live Arts Week

Fronterizo è un ambiente in continua trasformazione, un terreno di gioco che registra di tanto in tanto picchi di intensità, che possono assumere le sembianze di una sala conferenze, di uno show-case scientifico o di un campo coreografico. Fronterizo è un progetto messo a punto dall’artista visivo Luca Trevisani e dal gruppo mk ed è sviluppato in collaborazione con il geografo Franco Farinelli, il musicista Lorenzo Bianchi Hoesch, il duo Sigourney Weaver e la performer Roberta Mosca. Si costituisce come un laboratorio aperto, crocevia di due progetti in divenire di cui condivide obiettivi e ossessioni: un film girato da Luca Trevisani nel 2015, e uno spettacolo di mk che compatterà retroattivamente le coreografie elaborate durante le differenti sessioni del progetto. La postura performativa di Fronterizo intende lo spazio in maniera topologica, cioè dall’interno. Rifugge dunque dalla definizione di confine, dando a tutto ciò che è spaziale la caratteristica dell’intersecare e del sovrapporsi. Per capire fino in fondo Fronterizo, va messa in discussione la gerarchia tra i sensi che diamo per assodata: lo spazio acustico viene prima della prospettiva centrale, e il mondo tattile sovverte il primato di quello ottico. Il paesaggio non è il regno del pittoresco, nè del pastorale, o del sublime, ma uno spazio di studio dove si misurano tensioni. L’indagine coreografica esplora questioni legate alla prossimità, alla comunicazione superficiale, al microclima, alla permeabilità delle membrane, all’incongruità volumetrica e irriducibilità della sfera al piano.